Tour dell'Andalusia in 10 Giorni

Aggiornamento: 25 ott 2019

Abbiamo voluto fare un viaggio on the road per vedere tutta l'Andalusia in 10 giorni. Siamo arrivati in aereo a Malaga, dove abbiamo affittato l'auto ed è iniziato il nostro tour.


 

PRIMA TAPPA - GRANADA

Da malaga in 1 ora e mezzo di macchina, siamo arrivati a Granada, la prima tappa del nostro viaggio.

Abbiamo deciso di fare un giro nello splendido Quartiere di Albayzin, per ambientarci e respirare aria spagnola. Abbiamo cenato in uno ristorantino tipico, bevuto sangria, mangiato tortilla e fumato narghilè.

Il mattino seguente ci siamo diretti all'Alhambra, un grande palazzo con giardini immensi, pieni di Fontane e statue meravigliose. Vicinissimo all' Alhambra si trova anche il Generalife, anch'essa, una bellissima struttura archeggiante con verdissimi e rigogliosissimi giardini.

Nel tardo pomeriggio, anche se eravamo veramente stanchi, abbiamo visitato la Cattedrale di Granada, situata nel centro storico.

Il giorno dopo prima di proseguire verso Cordoba, abbiamo fatto tappa al divertentissimo Museo della Scienza, uno dei musei della scienza più interattivi e divertenti che abbiamo mai visitato, imperdibile per chi viaggia con bambini.




Uno scorcio dell'Alhambra

 

SECONDA TAPPA - CORDOBA

Cordoba dista da Granada circa 2 ore e 15 minuti di auto.

Durante il percorso ci siamo potuti godere la vista di immensi uliveti che si estendono per chilometri.

Arrivati a Cordoba in mattinata, abbiamo avuto solo un giorno per girare le zone più importanti di quest'accogliente cittadella.

Abbiamo iniziato visitando La Mezquita, una moschea magnifica, con decorazioni e architettura gotica-rinascimentale ispirata all'arte arabo-islamica. Siamo anche saliti sul campanile della moschea per poter ammirare tutta la città.

Successivamente abbiamo fatto una passeggiata sul Ponte Romano sul fiume Guadalquivir. Il nome di questo fiume deriva dall'arabo e significa "Grande Fiume", perché appunto è l'unico fiume navigabile della Spagna. Alla fine del ponte vi è la Torre de la Calahorra, una fortezza creata come ingresso e protezione della città.

A Cordoba si trova anche una Sinagoga, che è l'unica struttura religiosa ebraica in tutta l'Andalusia.

Ma l'attrazione da non perdere è La Calleja de las Flores, ovvero "la via dei fiori". Sono dei vicoletti di case bianche ricoperte di vasi con dentro fiori coloratissimi. Noi l'abbiamo trovata veramente molto carina.


La Mezquita

 

TERZA TAPPA - SIVIGLIA

Dopo di 2 ore di macchina da Cordoba arriviamo a Siviglia.

Questa città è una delle più grandi, e di conseguenza ci sono moltissime cose da vedere e visitare.

​Si parte dalla Cattedrale di Siviglia, magnifica, con un torre chiamata La Giralda. Se si va a visitare la Cattadrale è un peccato perdersi il panorama che si può ammirare dal questa torre.

​Non lontano dalla torre vi sono i famosissimi Reales Alcazares, ovvero i palazzi reali con immensi giardini che li circondano. Anche se chiamarli giardini è riduttivo. Oltre a essere veramente grandi sono anche bellissimi, pieni di piante e fiori particolari e colorati.

La mattina del secondo giorno a Siviglia lo abbiamo dedicato a Plaza de Espana. E' la piazza più bella che abbia mai visto, c'è una grande fontana al centro con intorno un fiumiciattolo artificiale, dove è possibile affittare delle barchette a remi per divertirsi a navigare nel canale. La caratteristica che rende questa piazza unica è la sua forma semicircolare a voler rappresentare l'abbraccio di tutti le città della Spagna, ecco perchè è ricoperta da ceramiche che raffigurano tutte le province. Plaza de Espana si trova all'interno del Parco di Maria Luisa. All'interno di questo parco si possono trovare diversi museo come quello delle forte armate, quello dell'arte popolare e tradizioni e quello archeologico.

Nel pomeriggio, invece abbiamo fatto una rilassante gita di un ora in battello, percorrendo il fiume Guadalquivir. Abbiamo potuto ammirare la bellissima Torre d'Oro. Era una torre di controllo militare composta da dodici lati, e attualmente ospita il Museo Navale di Siviglia. La sera per cena abbiamo mangiato in un ristorante tipico, assaggiando Paella, Gazpacho e Tortilla.


Plaza de Espana


 

QUARTA TAPPA - CADICE

Nuovo giorno nuova meta. Con 1 ora e mezzo di macchina da Siviglia arriviamo a Cadice.

Una splendida cittadina circondata dall'oceano. Infatti una volta sistemati in hotel, cambio d'abito e tutti al mare!!

Abbiamo deciso di andare a La Caleta, una spiaggia tra il Castillo de Santa Catalina e il Castillo de San Sebastian. Devo essere sincera, io ho provato ad entrate in acqua, ma nonostante fosse luglio l'acqua era veramente molto fredda, quindi mi sono limitata a rilassarmi in spiaggia e attendere la mia comitiva che invece sembrava immune al congelamento.

​Abbiamo pranzato in spiaggia con un buon gelato e, recuperate le energia, ci siamo diretti al Castillo de San Sebastian.

Questo castello è situato su un isolotto. Nel XIX secolo è stata costruita una strada per semplificare il passaggio. La camminata non è breve, ma arrivati su questa specie di isolotto la vista del cielo che si perde nel mare è strepitosa.

Oggi il castello è adibito a faro, inoltre è stato teatro per il film La morte può attendere di James Bond. Nella scena gli attori dovevano essere a Cuba ed invece si trovavano in questo spettacolare angolino di Cadiz.

​Stanchi ma molto soddisfatto, ci siamo diretti alla Cattedrale di Cadice, una bella struttura in stile Barocco e neoclassico, con interni in marmo e pietra, e la cupola in oro è una delle più grande della Spagna.

​La sera abbiamo mangiato in un locale nelle tante viuzze di Cadice e dopo cena abbiamo passeggiato nella Plaza San Antonio, che è considerata la piazza principale, e dove è situata la Chiesa di San Antonio.

​La mattina seguente prima di partire per il nostro tour, abbiamo fatto una passeggiata nel Parco Genovés, un' area verde con piante provenienti da tutto il mondo, sculture, parchi giochi e anche una bella cascata.


La Caleta


 

QUINTA TAPPA - RONDA

In realtà saremmo potuto passare anche da Gibilterra, ma purtroppo il tempo scarseggiava e abbiamo deciso di sacrificarla, saltandola e proseguendo verso Ronda.

​Da Cadice in 2 ore e 15 minuti di auto arriviamo a Ronda. Questo luogo è veramente incredibile, è un città che sfida il vuoto. Se dovessi tornare indietro, dedicherei meno tempo a Cadice e di più a Ronda. Può sembrare un posto con poche cose da vedere ma in realtà c'è ne sono parecchie e purtroppo noi ce ne siamo perse alcune.

​Avendo poche ore, ci siamo subito diretti alla piazza principale: la Plaza del Socorro, dove sorge anche la Chiesa di Neustra Senora del Socorro. Non molto lontano vi è il gigantesco Puente Nuevo, alto quasi 100 metri. Dando le spalle a Plaza del Socorro e prima del ponte, sulla sinistra c'è un bellissimo punto panoramico per fare le foto del paesaggio. Per immortalare il ponte invece, dovrete arrivare a Plaza de Maria Auxiliadora, qui troverete facilmente una strada che vi porterà ad un altro punto panoramico, imperdibile!

​Nel poco tempo rimasto, un giretto nelle viuzze piene di negozietti di souvenir e poi direzione parcheggio.

Prima di andar via, siamo passati a vedere La Puerta de Almocabar e le mura Arabe, all'epoca porta principale per entrare a Ronda.


Puente Nuevo


 

SESTA TAPPA - MARBELLA

Partiamo da Ronda nel primo pomeriggio ed in poco più di 1 ora di strada arriviamo a Marbella.

Questa città sul mare è perfetta per gli amanti del golf, ci sono innumerevoli campi dove ci si può divertire; ed è perfetta anche per gli amanti degli sport acquatici, infatti è possibile affittare kayak, canoe, moto d'acqua, windsurf e addirittura flyboard. Diciamo che annoiarsi è vietato.

Appena arrivati ci siamo diretti sul Paseo Maritimo. Passeggiando per questa via sul mare ad un certo punto si possono ammirare sculture di sabbia, molto belle ed elaborate, sicuramente più impegnativi dei classici castelli di sabbia.

La giornata era un po' ventosa, ciò nonostante abbiamo deciso di cenare in uno dei tanti ristoranti di tapas della passeggiata.

Dopo cena abbiamo preso un taxi per andare a Puerto Banus, un porto pieno di negozi e locali notturni affacciati sul mare. La ricchezza di quella parte dell'Andalusia è impressionante: Ferrari, Lamborghini, Bentley, Aston Martin, Bugatti, Rolls Royce e Yacht giganteschi. Diciamo che lì gli amanti del super lusso rischiano di restarci :).

​Il giorno seguente abbiamo trascorso la mattinata in spiaggia e dopo pranzo siamo partiti per la nostra ultima tappa.


Lungo il Paseo Maritimo

 

SETTIMA TAPPA - MALAGA

Malaga dista meno di 1 ora di macchina da Marbella.

Questa è una vera e propria città, con tutte le caratteristiche che ne consegue, come ad esempio la confusione ed il traffico, ma ugualmente straordinaria.

​Arrivati dopo pranzo, siamo entrati subito nel vivo, visitando il Teatro Romano e l'Alcazaba di Malaga, la più antica fortezza musulmana della Spagna. Dalle terrazze dell'Alcazaba si può godere della vista mozzafiato del porto e della baia.

Dopo una lunga salita si arriva al Castello di Gibralfaro, essendo ancora più in alto dell'Alcazaba si riesce a vedere addirittura la Cattedrale, le spieggie e il Teatro Romano. E' considerato monumento storico ed è molto famoso perchè fu l'ultimo luogo conquistato da Re Fernando nel 1487.

​Verso sera abbiamo fatto una passeggiata nel porto di Malaga, dove poter ammirare il Centre Pompidou (un centro culturale con una struttura a forma di cubo, colorato e illuminato), la Cappella del porto, e anche il Faro.

​Il mattino seguente abbiamo iniziato il nostro giro dalla statua del Cenachero, simbolo dei pescatori di Malaga.

Abbiamo fatto una passeggiata nella Calle Marqués de Larios, un grande via piena di negozi e locali. Camminando siamo arrivati davanti alla Cattedrale di Malaga. Devo dire che le cattedrali dell'Andalusia sono una più bella dell'altra, colorate e ricche di particolari. Questa sorge sui resti di un antica moschea nel centro storico della città. I lavori furono voluti dai Re Cattolici, che però rimasero incompleti a causa di un terremoto nel 1680. Anche per questa ragione la cattedrale viene anche chiamata "Manquita", cioè la piccola monca.

Non molto lontano è situato il Museo di Picasso. Per gli amanti dell'arte è una tappa imperdibile. Il mio consiglio è quello di prendere l'audio-guida all'entrata, le spiegazioni sono veramente interessanti e raccontano moltissime curiosità.

​Dopo questa scorpacciata di cultura, dovevamo soddisfare anche lo stomaco. Cercando un locale che ci attirasse abbiamo trovato BYOKO, un ristorante nella Calla Marquès de Larios, con cibi spagnoli, francesi e mediterranei, il tutto basato su un cucina salutista e coloratissima. Super consigliato per vegani e vegetariani.

Nel pomeriggio avevamo voglia di tranquillità, cosi siamo andati a visitare il Giardino Botanico e il Parco di Malaga, un area verde adatta ad un po di relax soprattutto nelle giornate di caldo.

​Il giorno seguente, sveglia presto e direzione casa.


La Statua del Cenachero

 

Qui termina il nostro tour dell'Andalusia. Speriamo vi sia stato d'aiuto per il vostro trip.

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Per vedere il video riassunto dell'Andalusia clicca qui.

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