Palermo: Colori, Sapori e Tradizioni.

Aggiornamento: 14 set

Chi non conosce Palermo?


Il Capoluogo della Sicilia, sede di molti film e serie TV, di mercati tipici siciliani, di cultura e tradizioni.

Io personalmente ho un legame speciale con questa città. L'ho amata e odiata allo stesso tempo, mi ha portato gioie e dolori, ma nonostante tutto, ci ho passato gli anni più formativi per una giovane che inizia la sua vita adulta...

Senza girarci troppo intorno... Mi sono trasferita li per 3 anni per l'università...


Ho avuto modo di viverla e conoscerla sotto ogni aspetto.

Ecco perché in questo articolo vi voglio raccontare Palermo con gli occhi di un/a universitario/a.


La prima cosa che mi sento di dire è che se la dovete visitare vi consiglio la primavera. L'aria è fresca ma non troppo ed in mezzo ai palazzi non si muore di caldo.

Un altro motivo importante per la quale è meglio visitare la città durante la bella stagione è che conviene girare Palermo a piedi. I mezzi sono pessimi e con la macchina si rischia di rimanere imbottigliato per ora, oltre a passare in zone ZTL e beccarti una super multa.



Quindi:


- Se sceliete il treno arriverete alla Stazione Centrale.

Usciti dalla stazione vi trovate davanti Via Roma, una delle vie principali di Palermo, quindi un hotel in quei dintorni non sarebbe male.


- Se invece arrivate in macchina, è meglio parcheggiare l'auto in un parcheggio adatto.

Io uso sempre un parcheggio sotterraneo vicino al tribunale. Le tariffe non sono alte, il parcheggio è ben organizzato e pulito è da lì è facile raggiungere il Teatro Massimo.


 

Partiamo proprio dal Teatro Massimo.

È il più grande teatro lirico d'Italia ed il terzo in Europa (dopo l'Opéra National di Parigi e la Staatsoper di Vienna).


Teatro Massimo

Da qui partono due vie importanti... Con le spalle al Massimo ci troviamo:

- Sulla sinistra Via Ruggero Settimo dove ci sono la maggior parte dei negozi con brand internazionali (zara, foot looker, Benetton).

Questa via arriva fino al Teatro Politeama Garibaldi. I lavori di questa maghifica struttura terminarono nel 1891. Inizialmente era stata pensata per essere un circo stabile infatti inizialmente la truttura fissa era composta da un telone e gli animali entravano dal lato posteriore dell'edificio, dove ancora oggi possiamo trovare la scritta "cavalleria".


Teatro Politeama Garibaldi

Oltrepassando questa piazza si arriva in Via Libertà, luogo di negozi più lussuosi e costosi come louis Vuitton, Farconeri, twinset.


- Sulla destra invece abbiamo Via Maqueda, che per me è il cuore pulsante della città. È piena di locali, street food, negozi etnici.

Se passate da qui, DOVETE fermarvi da "Ke palle", un piccolo locale dove si mangiano arancini/e di tutti i tipi, con carne, vegetariani e credo anche vegani, e poi i loro panino con panelle e crocchè sono speciali veramente.



Proseguendo con la pancia piena si arriva ai Quattro Canti. È una piazza ottagonale che interseca Via Maqueda con Via Vittorio Emanuele. La particolarità di questa piazza è che vi sono quattro palazzi decorativi ai quattro angoli. Come in foto quaggiù.



Sorpassando i Quattro Canti, sempre in Via Maqueda troviamo Fontana Pretoria.

Una curiosità su questa fontana è che fu realizzata nel 1554 da Francesco Camilliani a Firenze ma nel 1581 venne trasferita a Palermo, dove si trova attualmente.


Piazza Pretoria

Tornando indietro ai Quattro Canti, stavolta svoltiamo a sinistra (dando le spalle a Piazza Pretoria) su Via Vittorio Emanuele.

Camminando per questa via, arriviamo alla Cattedrale di Palermo, bellissima e grandissima, con dipinti e decori pazzeschi. È possibile visitare l'interno e salire sui tetti per ammirare il panorama.


Cattedrale di Palermo

Vicinissimo alla Cattedrale di trova il Palazzo dei Normanni e Porta Nuova.

Se vi trovate in zona e avete fame ci consiglio di oltrepassare Porta Nuova, arrivare in Piazza Indipendenza e mangiare il tipico "Paninu Ca' Meusa di Ninu U Ballerinu", chiamato cosi per la sua particolare danza mentre cucina e compone panini.



Ma Palermo non è finita qui.

Come zone tipiche da visitare ci sono due mercati famosissimi: La Vucciria e Ballarò.


- Ballarò è molto più bella e tradizionale durante il giorno, con tutti i suoi colori, profumi e rumori. È stato anche il set fotografico di moda di Dolce e Gabbana nel 2017.


- La Vucciria invece (a mio personalissimo parere) è fantastica di notte. Quelle vie dove la mattina si vende frutta, verdura e pesce, di notte ospita la movida di Palermo.

Di notte, giovani e studenti si riversano in quella zona a bere, ballare e chiacchierare fino a mattina. Una birretta alla "taverna azzurra" ed è subito l'alba . Inoltre se camminate fino a perdervi tra le viuzze potete trovare scritte come in foto qui sotto. Molto carine da fotografare.



C'è anche un altro posto degno di nota, ma completamente opposto alla Vucciria. Infatti questa zona è molto più elegante, si trova nella via di fronte al Teatro Massimo ed è conosciuta come La Champagneria.


Oltre il centro, anche il porto è molto frequentato di sera.

Alla Cala, così si chiama questa zona, si trovano ristoranti sul mare molto raffinati dove passare una bella serata in compagnia di ottimi cocktail.



Se parliamo di mare però non possiamo non nominare Mondello. È questo il luogo estivo per eccellenza dei palermitani e anche dei turisti. Mondello è praticamente una lunga spiaggia di sabbia bianca e calda con mare azzurro e cielo limpido.

Tips utilissima: in primavera o inizio estate la spiaggia di Mondello è davvero stupenda. In estate è invivibile, quindi vi consiglio di andare a piantare il vostro ombrellone di mattina molto presto, oppure prendere posto in qualche lido attrezzato.



Se dopo questo tour avete ancora tempo a disposizione, vi consiglio di andare a visitare il Duomo di Monreale. È stata costruito nel 1172 ed è famoso per le sue bellissime decorazioni bizantine interne ed esterne.




 


Speriamo che la nostra esperienza vi sia stata utile.


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