Isole Eolie - Poco meno di 24 ore a Filicudi

Abbiamo deciso di visitare Filicudi a settembre, quando la calca e la confusione turistica sarebbe finita. Sembrava un ottima idea se non fosse che, con la riduzione dei turisti, le corse diminuiscono inevitabilmente... Ormai però la voglia di andare a visitare una delle isole più selvagge delle eolie era tanta. Non rimaneva che sceglie tra 2 corse: 7:55 oppure il più sensato e meno faticoso 14:25...


Porto di Filicudi
Porto di Filicudi


Sbarchiamo sull'isola alle 16:30 circa.

La prima cosa che facciamo è dirigerci al nostro albergo "Da nino". Al posto del albergo, con quel nome, troviamo un bar.

Devo ammettere che lo stupore era tanto, ma imperterrite, io e la mia amica, entriamo a chiedere. Scopriamo che sopra il bar si trovavano delle stanze. Così facciamo il check-in e ci accompagnano sopra.

La stanza era essenziale e non troppo pulita, ma per una notte poteva anche andar bene.


Comunque, sotto consiglio del receptionist facciamo subito il biglietto del ritorno per il giorno dopo che sarebbe dovuto essere alle 16:55... tenete a mente che ho detto "sarebbe dovuto".


Da qui in poi iniziava l'esplorazione dell'isola.

Affittiamo un motorino (se così si può chiamare) e ci dirigiamo al Belvedere di Stimpagnato... Cosa dire?! un panorama mozzafiato, a picco sul mare da dove ammirare Alicudi e un gigantesco faraglione chiamato "La Canna".


Belvedere di Stimpagnato
Belvedere di Stimpagnato

La Canna
La Canna

Finito di ammirare il panorama, stanche del bilione di foto della medesima vista e anche un pò affamate decidiamo di dirigerci verso Pecorini a Mare, un piccolo porto con spiaggia annessa e ristoranti e bar sul mare.

Ci sediamo in un bar molto carino, colorato e anche leggermente hippie. I tavolini erano molto bassi e ci si siede su piccoli sgabelli, pouffe o direttamente sul tappeto. Abbiamo ordinato una birra, un Mojito e qualcosa da stuzzicare. Come al solito, ci aspettavamo quattro patatine e un pò di arachidi, invece arrivano taralli alle olive, peperoni in pastella, anelli di cipolla e mandorle salate e tostate.


Pecorini a Mare
Pecorini a Mare

Aperitivo a Pecorini a Mare
Aperitivo a Pecorini a Mare

Aperitivo a Pecorini a Mare
Aperitivo a Pecorini a Mare

Neanche a dirlo, rimaniamo fino al tramonto. Pensando però alle condizioni del nostro bolide, alla strada piena di curve e all'alcool ingerito decidiamo di tornare alla base, passando prima da una pizzeria/bar/albergo/villa "Da Rosa" a prendere una pizza da asporto, ottima tra l'altro, peccato per il servizio.


Arrivate in albergo cerchiamo di organizzare una gita in barca intorno all'isola per la mattina successiva, ma con scarsi risultati.

Ci viene l'idea di andare a visitare Alicudi, ma anche questo piano fallisce miseramente a causa della scarsità delle corse.


Alla fine rinunciamo ad entrambi.

Decidiamo che la mattina seguente avremmo cambiato i biglietti delle 16:55 con quelli dell'aliscafo delle 10:25 per tornare a Vulcano (dove abbiamo la base), e fino a quell'ora avremmo visitato Capo Graziano e il Villaggio preistorico.


Capo Graziano
Capo Graziano

Villaggio Preistorico

Sveglia alle 8:00, facciamo colazione, cambiamo i biglietti e ci mettiamo in marcia verso Capo Graziano... Dopo una salita che non è proprio una passeggiata il panorama ripaga di tutte le fatiche. Inoltre, durante la salita abbiamo incontrato una cagnolina che ha deciso di farci da guida sia in salita che in discesa.


L'isola infatti è piena di cani liberi che girano per l'isola felici e spensierati, lontani dal traffico dei mezzi.


Finisce qui la nostra avventura all'isola di Filicudi.


Porto di Filicudi
Porto di Filicudi

 

Speriamo che la nostra esperienza vi sia stata utile.

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