7 Cose Tipiche (vegetariane) da Mangiare in Sardegna:


Come in Sicilia, anche in Sardegna i cibi tipici da assaggiare non mancano.

La cosa principale da sapere sulla cucina sarda è che principalmente è formata da formaggio e diverti tipi di pane.

Ovviamente anche la carne e il pesce sono tipici dall’isola, ma da vegetariana parlerò di piatti che ho assaggiato, tralasciando il resto.


 

1. Iniziamo dal mio piatto preferito: I Culurgiones. Vengono serviti come primo piatto e hanno la forma dei ravioli cinesi, ma ripieni di formaggio sardo, patate e menta. Possono essere sia fritti che bolliti e conditi in diversi modi.

A mio gusto, i più buoni sono bolliti e conditi con una salsa semplice di pomodoro e basilico.




2. Abbiamo poi il famosissimo Pane Curasao. E’ un pane che si trova praticamente solo in Sardegna, molto conosciuto però in tutta italia. È un tipo di pane piatto e largo. Per spiegarmi meglio: ha la forma di una pizza, lo spessore più sottile di un cracker e una consistenza croccante. Nei cestini del pane, in qualunque ristorante della Sardegna, non può mancare. Certe volte viene anche servito con un filo di olio e sale che lo rende più gustoso.




3. Il Pane Guttiau è una versione 2.0 del Pane Curasao. Non è altro che Pane Curasao condito con olio, sale e, se si vuole, altre spezie. Viene poi informato e dorato. Io preferisco questo al semplice Pane Curasao.




4. Altro piatto tipico è il Pane Salitu Chin Bagna. Anche qui l’ingrediente principale è il Pane Curacao. Immaginate di fare una lasagna, ma al posto della pasta utilizzare pane curasao ammollato in acqua. Quindi si procede con strato di salsa di pomodoro, formaggio sardo ovviamente e pane curasao e si continua proprio come una lasagna. Poi in forno et voilà, il gioco è fatto.




5. Ma non finisce qui cari viaggiatori, c’è ancora un altro piatto tipico sardo, che nasce dal bisogno dei pastori di non buttare via nulla, neanche una briciola del pane curasao che rimaneva tutto spezzettano nel fondo della taschedda (zaino di pelle utilizzato come borsa dai pastori) al rientro la sera. Si chiama Pane Frattau ed è super semplice da fare. Si spezzetta il pane curasao, si insaporisce con brodo, salsa di pomodoro, formaggio pecorino e un uovo in camicia adagiato in cima e lo si gusta per cena o per pranzo. Buonissimo 😊.




6. Passiamo adesso ai dolci.

Iniziamo con la Seada. Molti sbagliano chiamandola Seadas, ma la “s” finale sta ad indicare il plurale, quindi seada se è una, seadas se sono due o più (come in inglese).

La Seada è un dolce tipico Sardo a base di semola, miele e ovviamente formaggio. Ha la forma di un raviolo di sfoglia ripieno di formaggio, che viene fritto e condito con il miele o zucchero a velo.

Buonissimo, ma per alcuni (me compresa) è un dolce pesante da digerire, ma assolutamente da provare almeno una volta.




7. Un altro dolcetto è S’aranzada che è più diffuso nel Nuorese. Viene preparato con scorza d’arancia candita nel miele e mandorle e servito nelle occasioni importanti, come i matrimoni.




E con questo ho concluso le tips sul cibo sardo.

Ovviamente ce ne saranno a centinaia di piatti tipici. Io ho assaggiato solo questi.

Se voi avete altro da consigliare, scrivete. E’ sempre bello e bene accetto un confronto.


 

Spero che la mia esperienza ti sia stata utile


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